Mi hanno insegnato sin da piccola a cavarmela. Inizialmente mamma e papà erano li,ovviamente ero ancora troppo piccina. Ma crescendo piano piano mi hanno insegnato che era giusto che ce la facessi con le mie sole forze. Loro non mi avrebbero abbandonata,sarebbero rimasti li dietro,pronti a darmi una mano,una spalla su cui piangere se ne avessi avuto bisogno. Quel genere di aiuto a loro raramente l'ho chiesto. Mi sono capitate nella vita tante di quelle occasioni in cui sono caduta e le mani che trovavo davanti erano quelle di amiche e amici,le loro c'erano,ma erano ai margini. Osservavano che in un modo o nell'altro,avevo trovato il mio equilibrio. Avevo selezionato le persone per cui ci sarei sempre stata e loro con me. Qualcuno si è perso nel viaggio,ma i segni del suo passaggio rimangono :)
Si è verissimo,mi lagno troppo,dovrei imparare a starmene un pò più per i fatti miei e ci sto lavoricchiando. Ciò non significa però che io smetta di esserci per quelle persone a cui tengo e che mi sono sempre accanto,anche se non fisicamente,un pensiero basta eccome.
Questa settimana,soprattutto gli ultimi giorni devo dire che sono stati positivi... Ritrovarsi dopo un pò e vedere che certe cose in fondo non sono cambiate fa piacere. Rimani male,piuttosto, a vedere che qualcuno ti respinge a forza,che la tua manotesa (l'unica li)la schiaffeggia e ti guarda come per dire "non sono mica debole io... chi ti ha chiesto nulla". Così ti fai da parte,tirandoti al petto la mano e pensando. Non è la prima volta che ti becchi quello schiaffo. Guardi la persona tristemente e ti scosti un pò. Eppure la volta dopo ci riproverai,rischierai quello schiaffo sulla mano,ma non ti importa più di tanto. Hai capito che il tuo compito non è farla rialzare,ma ricordarle che non sarà MAI sola.
You'll never be alone!!

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